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Guida a JPA (Java Persistence Api)

Guida a JPA (Java Persistence Api)
LT
Luca Terribili
Autore
📚 8 capitoli
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📚 Capitoli del Tutorial

Capire l’architettura di JPA (Java Persistence API) è fondamentale per ogni sviluppatore Java che desideri gestire i dati in modo moderno, elegante e scalabile. JPA rappresenta un livello di astrazione sopra JDBC che consente di lavorare con gli oggetti Java come se fossero direttamente connessi al database, senza scrivere query SQL manuali per ogni operazione.

La configurazione di un progetto JPA (Java Persistence API) è il punto di partenza per ogni applicazione che desideri utilizzare un ORM come Hibernate per gestire la persistenza dei dati. Capire come configurare correttamente il progetto significa costruire basi solide per un sistema stabile, performante e facilmente manutenibile.

Nel cuore dell’architettura JPA (Java Persistence API) si trovano le entità, le classi che rappresentano le tabelle del database e che permettono di lavorare con i dati in modo completamente orientato agli oggetti.

Uno degli aspetti più potenti di JPA (Java Persistence API) è la possibilità di controllare in modo preciso come le classi e i loro campi vengono mappati sulle tabelle e le colonne del database.

In JPA, una chiave primaria composta è un identificatore formato da più colonne. Non tutte le tabelle hanno un singolo campo sufficiente a garantire l'unicità di ogni riga; in questi casi si usano chiavi composte.Le chiavi composte rappresentano uno degli aspetti più delicati della persistenza con JPA.

Uno dei punti di forza più grandi di JPA (Java Persistence API) è la sua capacità di rappresentare in modo naturale le relazioni tra oggetti Java e di tradurle in relazioni tra tabelle del database.

Le entità in JPA (Java Persistence API) non sono semplici oggetti Java: ognuna attraversa un ciclo di vita ben definito che determina come viene gestita dalla persistenza e dal database. Comprendere i vari stati e come JPA li gestisce è fondamentale per evitare comportamenti inattesi e sfruttare al meglio il tracciamento automatico delle modifiche.JPA si basa sul pattern Unit of Work...

In JPA, per interrogare il database non si lavora direttamente con le tabelle, ma con le entità. Questo è reso possibile da JPQL (Java Persistence Query Language), un linguaggio dichiarativo simile a SQL, ma orientato agli oggetti.