Autenticazione e autorizzazione in Django

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Luca Terribili
Autore

Inizieremo con una panoramica del sistema di autenticazione di base, illustrando come Django gestisce le credenziali e le sessioni. Successivamente, vedremo come estendere il modello utente predefinito per rispondere a requisiti specifici, includendo campi personalizzati e backend di autenticazione alternativi. Proseguiremo con l’implementazione dell’autorizzazione, spiegando l’uso di decoratori, mixin e gruppi per definire chi può fare cosa. Infine, presenteremo una serie di best practice di sicurezza, dal rafforzamento delle password all’adozione di middleware protettivi, passando per la necessità di aggiornamenti continui e di testing regolare.

Seguendo questa guida potrai costruire un’applicazione Django che non solo rispetta gli standard di sicurezza più elevati, ma offre anche un’esperienza d’uso fluida e professionale, migliorando al contempo la visibilità del tuo sito grazie a contenuti ottimizzati per i motori di ricerca.

Comprendere il sistema di autenticazione di base in Django

Il modello utente predefinito di Django include tutti gli attributi essenziali – username, password, email e altri campi di base – ed è pronto all’uso senza configurazioni aggiuntive. Per verificare le credenziali si utilizza la funzione authenticate, che confronta i dati inseriti con quelli memorizzati nel database e, in caso di corrispondenza, restituisce un oggetto User. Successivamente, la funzione login crea una sessione autenticata, consentendo all’utente di navigare tra le pagine protette dell’applicazione.

from django.contrib.auth import authenticate, login

def my_view(request):
    username = request.POST['username']
    password = request.POST['password']
    user = authenticate(request, username=username, password=password)
    if user is not None:
        login(request, user)  # redirect a pagina di successo
    else:
        # gestire errore di login
        pass

Se le credenziali risultano corrette, authenticate restituisce un'istanza di User, altrimenti restituisce None. Il sistema di autenticazione di base è già molto potente, ma può essere arricchito con ulteriori meccanismi come il social login, l’autenticazione a più fattori (MFA) o l’uso di token per le API, consentendo di adattare la sicurezza alle specifiche esigenze del progetto.

Personalizzare il sistema di autenticazione in Django

Molti progetti richiedono informazioni aggiuntive rispetto a quelle offerte dal modello predefinito. In questi casi Django permette di creare un modello utente personalizzato ereditando da AbstractUser, inserendo campi come “data di nascita”, “numero di telefono” o qualsiasi altra informazione rilevante per la tua applicazione. Questo approccio garantisce che tutti i dati aggiuntivi siano gestiti in modo coerente all’interno del database e dell’admin di Django.

from django.contrib.auth.models import AbstractUser
from django.db import models

class MyUser(AbstractUser):
    date_of_birth = models.DateField(null=True, blank=True)
    phone_number = models.CharField(max_length=20, null=True, blank=True)
    # altri campi personalizzati

Oltre al modello, Django consente di definire backend di autenticazione personalizzati ereditando da BaseBackend. Un backend su misura può, ad esempio, autenticare gli utenti contro un servizio esterno (LDAP, OAuth provider, microservizio proprietario) o implementare logiche di verifica particolari. Questo livello di flessibilità è ideale per progetti enterprise che devono integrarsi con sistemi di identità esistenti.

from django.contrib.auth.backends import BaseBackend

class MyBackend(BaseBackend):
    def authenticate(self, request, username=None, password=None, **kwargs):
        # logica di autenticazione personalizzata
        # ad esempio, chiamata a un'API esterna
        return None  # oppure un'istanza di User se l'autenticazione ha successo

    def get_user(self, user_id):
        try:
            return MyUser.objects.get(pk=user_id)
        except MyUser.DoesNotExist:
            return None

Grazie a queste estensioni, è possibile modellare l’intero processo di login—dalla raccolta dei dati alla verifica finale—con un controllo completo, garantendo che l’esperienza utente sia coerente con le specifiche di sicurezza e di business del progetto.

Implementare il sistema di autorizzazione in Django

Una volta che l’utente è autenticato, Django gestisce i permessi a più livelli. Il decoratore @login_required assicura che una vista sia accessibile solo agli utenti autenticati, mentre @permission_required verifica la presenza di un permesso specifico, bloccando l’accesso a chi non possiede i diritti adeguati. Questi strumenti funzionano perfettamente con le funzioni‑based view, offrendo una sintassi semplice e leggibile.

from django.contrib.auth.decorators import login_required, permission_required

@login_required
@permission_required('my_app.can_access_page')
def my_view(request):
    # logica della vista
    pass

Per le classi‑based view, Django mette a disposizione i mixin come PermissionRequiredMixin e UserPassesTestMixin, che permettono di dichiarare i permessi direttamente nella classe, mantenendo il codice DRY (Don’t Repeat Yourself). Questi mixin gestiscono automaticamente il reindirizzamento in caso di accesso non autorizzato, rendendo la gestione dei ruoli ancora più modulare.

from django.contrib.auth.mixins import PermissionRequiredMixin
from django.views import View

class MyView(PermissionRequiredMixin, View):
    permission_required = 'my_app.can_change_author'
    # logica della vista

In aggiunta, Django consente di creare gruppi di utenti (ad esempio “editor”, “moderatore”, “amministratore”) all’interno dell’interfaccia di amministrazione, assegnando a ciascun gruppo un insieme di permessi. Questo approccio semplifica significativamente la gestione dei ruoli, poiché è possibile modificare i permessi a livello di gruppo anziché per singolo utente, garantendo coerenza e riducendo il rischio di errori di configurazione.

Best practice per la sicurezza nell’autenticazione e autorizzazione

Adottare metodi di autenticazione robusti è il primo passo verso una difesa efficace. È consigliabile richiedere password complesse, attivare l’autenticazione a più fattori (MFA) e valutare l’uso di token o protocolli OAuth per le API, riducendo al minimo la superficie di attacco. Queste misure aumentano la difficoltà di furto delle credenziali e migliorano la protezione contro attacchi di brute‑force.

Una gestione dei permessi minimale è altrettanto cruciale: concedi agli utenti solo le autorizzazioni strettamente necessarie per svolgere le loro attività. Evita di attribuire privilegi eccessivi, poiché ogni permesso aggiuntivo rappresenta un potenziale vettore di vulnerabilità. Utilizza i gruppi per applicare policy coerenti e semplificare la revisione dei ruoli.

L’attivazione dei middleware di protezione di Django, come CSRF (Cross‑Site Request Forgery) e le difese contro XSS (Cross‑Site Scripting), è fondamentale per mitigare attacchi comuni. Inoltre, il throttling delle richieste di login aiuta a prevenire tentativi di forza bruta, limitando il numero di tentativi falliti in un determinato intervallo di tempo.

Mantenere Django aggiornato è una pratica imprescindibile: le patch di sicurezza rilasciate regolarmente correggono vulnerabilità note e migliorano le difese integrate del framework. Assicurati di monitorare le release ufficiali e di testare la compatibilità prima di effettuare gli aggiornamenti in ambiente di produzione.

Infine, esegui test di sicurezza periodici. Le scansioni statiche del codice e i test di penetrazione (penetration testing) consentono di identificare e risolvere rapidamente eventuali punti deboli. Integra questi controlli nel ciclo di sviluppo, creando una cultura della sicurezza che protegga l’intera applicazione Django nel tempo.

Seguendo queste linee guida, potrai realizzare un’applicazione Django solida, dove autenticazione e autorizzazione sono gestite in modo efficace, sicuro e scalabile, garantendo sia la protezione dei dati sia una buona esperienza d’uso per gli utenti.